Era da tanti giorni che facevo il conto a rovescio in attesa di poter vedere l'Eclissi di sole.
Per me era come un appuntamento al quale non volevo mancare a nessun costo, forse perché non avevo mai dimenticato l'Eclissi totale che avevo avuto la fortuna di vedere quando avevo undici anni e che si era impresa indelebilmente nella mia mente, o forse anche perché la mia capacità di sognare mi porta ancora a vedere scenari fantastici e talmente vividi , da farmeli vedere come fossero reali.
Forse un pò per entrambe le cose.
Apettavo con impazienza e alla fine il giorno è arrivato e......è venuto giù il mondo. Una pioggia simile a un diluvio si è abbattuta sulle mie speranze coprendo ilcielo con una coltre di nuvole nere e minacciose, che mi hanno tolto ogni illusione. Non sono riuscita neanche a godere di quel momento di
frescura, con la temperatura che è scesa di parecchi gradi, togliendo per un attimo quel caldo infernale che ci attanaglia da tanto tempo e ci toglie le forze. Nossignori, non è possibile che non riesca a vederela, mi dicevo mentre guardavo sul cellulare in continuazione il meteo, per capire se dopo quelle catinelle di acqua, il cielo si sarebbe rischiarato, come capita spesso d'estate, e a un certo punto ho visto che all'ora fatidica dell'eclisse, forse ci sarebbe stata qualche speranza.
L'ho detto a mio figlio, che senza che io me ne accorgessi, aveva visto tutta la mia aspettativa e la mia delusione e lui mi ha detto soltanto: "Da qui non la vedrai mai. Chiudi casa in fretta e andiamo" Dove andavamo non lo sapevo, ma so che sono uscita con le mie ciabattine di gomma infradito sotto una pioggia battente e mi sono infilata in macchina.
E siamo andati a finire al Passo del Lume Spento, che è a un bel pò di chilometri da qui, mentre le nuvole sempre più nere ci correvano dietro, ridendo di noi.
E invece ce l'abbiamo fatta.
E lassù abbiamo trovato persone che erano venute anche da più lontano, per ammirare uno spettacolo che dura pochi minuti, ma che lascia dentro tante di quelle sensazioni che ti accompagnano per tutta la vita. Come è stato bello parlare con perfetti sconosciuti con tanta semplicità, accumunati semplicemente da un desiderio di infinito. Per un attimo mi è sembrato di vivere una scena di Incontri ravvicinati del terzo tipo, dove persone tra di loro sconosciute, sono state spinte nel medesimo luogo da posti diversi, ma da un unico desiderio.
Anche noi aspettavamo un disco, che alla fine è sceso dalla coltre di nuvole e si è presentato in tutta la sua magnificenza, mentre lentamente diventava una falce,e spandeva intorno a sé colori mai visti. In quell'attimo ho visto la perfezione del creato, il suo andare, il suo divenire. E' stato solo un attimo, mentre l'aria diventava più fredda, i cani nella valle abbaiavano tutti insieme, e in quell'attimo la donna di ora ha preso per mano la bambina di allora, riscoprendo in entrambe lo stesso identico stupore e gratitudine per aver vissuto quell'attimo.

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