BUONNATALE!BUONNATALE!BUON NATALE!BUONNATALE!BUONNATALE!BUON NATALE!BUONNATALE!BUONNATALE!BUON NATALE!BUONNATALE!BUONNATALE!BUON NATALE!
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a tutti, con tutto il cuore.
giuly
giovedì 25 dicembre 2014
mercoledì 24 dicembre 2014
Ciao ragazzi,
Però, per camuffare il tutto e darmi un pò di importanza, userò una matrice pseudointellettuale e dirò che non sono nient'altro che qualcosa di simbolico, qualcosa che parla del Tempo.
Siamo noi che
diamo vita al Tempo, o è il Tempo che si nutre di noi? Non lo so
davvero, ma so che ci sono moltissime interpretazioni sulla vera essenza
del Tempo e che tutte possono essere vere o false, perché nessuno verrà
mai a darci una prova tangibile della sua esistenza.
E allora nella Casa di Fuf possiamo sbizzarrirci quanto ci pare, e per questo Natale, il Tempo ci è venuto in mente con una
serie di numeri che sfuggono al rigido rigore di un orologio, o che
scivola in una dimensione nuova come nelle tele di Dalì, o che aspetta
di essere scritto e interpretato in un foglio intonso della vita,mentre questa ti sta gufando (oggi i gufi portano fortuna.....e poi si dice che i tempi non cambiano!), o che si
dilata quando la vita ha ormai superato gli orizzonti del conformismo
nel quale lo abbiamo relegato, per guardare con occhi nuovi altri
possibili scenari, o che infine ti fa capire quando sei nello sforzo della fase più profonda della meditazione che possiamo lamentarci perché cespugli di rose hanno le spine, o gioire perché cespugli spinosi hanno le rose. Non lo dico io ma Abraham Lincoln.
Quanti volti ha il Tempo e quante possibilità!
Anche
il Natale non sfugge alle leggi del Tempo e l'Eterno (Eterno non significa per sempre, significa invece senza tempo....o almeno così dice Anthony De Mello) da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/filosofia/frase-122701?f=aparole.it/aforismi/filosofia/frase-122701?f=a:quando è nato in una stalla (chissà perché!),sostituendo l'amico Sole, che fino ad allora era nato al posto suo, pare sempre a est, sapeva già che non avremmo guardato a lui con gli occhi del suo Tempo, ma del nostro, fatto di mille necessità e di altrettante contingenze.Ma la cosa importante per l'uomo e per il Tempo era che si continuasse a parlare di lui ciclicamente dandogli sempre la possibilità di rinnovarsi per dare a noi la possibilità di imparare a capire chi era e con chi avevamo a che fare. Ma non c'è niente da fare.......Non ci sono giorni sufficienti per capire il Tempo di Dio ( Ho capito che Dio è il Tempo, ma il nostro Tempo non è ancora Dio - Kind Butterfly), non per noi uomini almeno. Forse riusciamo solo a intuirlo non in una certezza, ma in un'emozione, che si rinnova tutti gli anni in ciascuno di noi, nel momento che ci è più propizio o anche quando meno ce lo aspettiamo, e in quella sensazione fuggevole e senza difese, riusciamo forse per un attimo a conoscere il Tempo, ma non a trattenerlo e a darcene una ragione.
Quello che auguro a tutti voi è di vivere al meglio il vostro Tempo, qualunque sia il significato che voi gli vogliate dare, ricordando che
" Un'ora, non è solo un'ora, è un vaso colmo di profumi, di suoni, di progetti, di climi..."E se lo dice Marcel Proust..........
Che se poi, una volta digerito questo pistolotto, del quale alla fine ho finito per non capire più niente neanch'io, volete disfarvi dei vostri stupendi regali, potete farlo senza timore di offendere nessuno, né me, né gli abitani della Casa di Fuf, né tantomeno il Tempo!!
Un bacio a tutti.
martedì 23 dicembre 2014
Monito
Avevo scritto e anche tanto .... avevo scritto sulla 'VICINANZA', avevo trovato anche il titolo........ e poi, ancora devo capire perché,.......... si è cancellato tutto.
L'ho considerato un segno del destino, un monito,....un avvertimento che mi diceva di non dire le cose che mi erano uscite di getto, cose che sento istintivamente scorrere sulla pelle, ma che è bene che restino con me................
Meglio così!
L'ho considerato un segno del destino, un monito,....un avvertimento che mi diceva di non dire le cose che mi erano uscite di getto, cose che sento istintivamente scorrere sulla pelle, ma che è bene che restino con me................
Meglio così!
mercoledì 17 dicembre 2014
la Vita Nova
E così mi ritrovo a programmare la mia 'Vita Nova'.
E già mi accorgo che sarà una vita molto diversa da quella che ho vissuto fino a pochi giorni fa. Ma sono solo pochi giorni o è un abisso quello che ormai mi separa da abitudini e usanze che fino a poco tempo fa erano una costante delle mie giornate?
Mi viene da sorridere perchè sento avvicinarsi nuovamente l'insondabile mistero del Tempo, questa dimensione che mi sfugge e che mi affascina tanto. Proprio stamani durante la mia passeggiata mattutina, pensando alla mia vita e ai suoi recenti avvenimenti mi dicevo che mi sembra ormai passato un secolo da quando mi muovevo in certi ambienti a me tanto cari e tanto familiari e invece a conti fatti sono soltanto sei giorni. Chissà perchè mi è tornata in mente la Genesi con i suoi giorni e quel Tempo che non riusciamo a finalizzare.
Anni fa scrissi un aforisma in cui praticamente dicevo che il Tempo era Dio..... oggi rimanendo ferma in questa convinzione mi viene da dire che 'il Tempo è immobile ed eterno e siamo noi che passiamo attraverso le sue pieghe misteriose'. Boh! Chissà!
L'unica cosa che so è che in questa mia 'Vita Nova' mi ritrovo a fare una specie di catarsi, che avevo già cominciato da diversi mesi e che ora vivo in maniera molto più intensa. Avverto in me un ritorno all'essenziale, alle domande della mente , dello spirito, del cuore......domande alle quali ancora non so dare una risposta, ma che mi spingono a vivere in maniera più semplice e più in sintonia con la natura e con questo famoso Tempo che non so interpretare, ma che continua a interrogarmi.
Non so perché, ma credo che questa 'Vita Nova' alla fine sarà quella parte migliore della mia vita, che ho sempre detto di sentire che doveva arrivare. O almeno io voglio sperare così. poi se sarò disattesa, continuerò ad aspettare con fiducia la parte più bella della mia esistenza....... Ripeto...non so perché, dato che da un punto di vista materiale, forse è uno dei momenti meno belli, ma la sensazione permane, la speranza anche e il bicchiere lo vedo sempre mezzo pieno. E se facessimo un brindisino.........magari una volta tanto.... alla mia salute?
E già mi accorgo che sarà una vita molto diversa da quella che ho vissuto fino a pochi giorni fa. Ma sono solo pochi giorni o è un abisso quello che ormai mi separa da abitudini e usanze che fino a poco tempo fa erano una costante delle mie giornate?
Mi viene da sorridere perchè sento avvicinarsi nuovamente l'insondabile mistero del Tempo, questa dimensione che mi sfugge e che mi affascina tanto. Proprio stamani durante la mia passeggiata mattutina, pensando alla mia vita e ai suoi recenti avvenimenti mi dicevo che mi sembra ormai passato un secolo da quando mi muovevo in certi ambienti a me tanto cari e tanto familiari e invece a conti fatti sono soltanto sei giorni. Chissà perchè mi è tornata in mente la Genesi con i suoi giorni e quel Tempo che non riusciamo a finalizzare.
L'unica cosa che so è che in questa mia 'Vita Nova' mi ritrovo a fare una specie di catarsi, che avevo già cominciato da diversi mesi e che ora vivo in maniera molto più intensa. Avverto in me un ritorno all'essenziale, alle domande della mente , dello spirito, del cuore......domande alle quali ancora non so dare una risposta, ma che mi spingono a vivere in maniera più semplice e più in sintonia con la natura e con questo famoso Tempo che non so interpretare, ma che continua a interrogarmi.
Non so perché, ma credo che questa 'Vita Nova' alla fine sarà quella parte migliore della mia vita, che ho sempre detto di sentire che doveva arrivare. O almeno io voglio sperare così. poi se sarò disattesa, continuerò ad aspettare con fiducia la parte più bella della mia esistenza....... Ripeto...non so perché, dato che da un punto di vista materiale, forse è uno dei momenti meno belli, ma la sensazione permane, la speranza anche e il bicchiere lo vedo sempre mezzo pieno. E se facessimo un brindisino.........magari una volta tanto.... alla mia salute?
sabato 13 dicembre 2014
Perfetta Letizia
E' sera. Il mio albero di Natale e il mio presepio sono stati portati a termine, come ogni anno in questo giorno di santa Lucia, che la tradizione popolare vuole che sia il più corto che ci sia. Non so se è un caso o se invece gli ultimi eventi dei giorni scorsi hanno acuito la mia sensibilità, fatto sta che ho preparato albero e presepio con la stessa partecipazione che avevo da bambina, con la stessa semplicità e la stessa sensazione di dolce meraviglia per questo prodigio che si rinnova ogni anno nella vita di ciascuno di noi. Senz'altro in maniera diversa l'uno dall'altro,ma, e di questo sono convintissima, con una profonda e segreta partecipazione, che ci induce a riflettere su quella che comincia come una favola e finisce come la storia più profonda della nostra vita, perché ci lascia la speranza.
E mentre mi affaccendavo con i miei pastorelli e il bue e l'asinello, dentro di me una vocina cantava l'ultima parte di Perfetta Letizia........................Se in mezzo a frate inverno,. tra neve, freddo e vento,
stasera arriveremo a casa e busseremo giù al portone bagnati, stanchi e affamati,ci scambieranno per due ladri, ci scacceranno come cani, ci prenderanno a bastonate e al freddo toccherá aspettarecon sora notte e sora fame, e se sapremo pazientare, bagnati, stanchi e bastonati pensando che così Dío vuole e il male trsformarlo in bene, tu scrivi che questa è:
perfetta letizia, perfetta letizia, perfetta letizia, ah, ah
........tant'è che a un certo punto mi sono anche detta che sono proprio scema, perché che gusto c'è a prendere le bastonate, vere o anche solo in senso metaforico?
E invece la vocina non se ne voleva andare e mi invitava a riflettere, mi diceva che invece finalmente io avevo capito che cos'è la Perfetta Letizia .........che non è mancanza di dolore, di sofferenza....anzi! Ma è mancanza di rabbia, di rancore, di voglia di rendere il male che ci viene fatto. Questa, mi ha detto la vocina, è la Perfetta Letizia.......e se ti rifiuti di crederlo, non capisci niente!
Ed è anche il prodigio delle mie statuine che vengono da lontano, dai recessi della mia vita, quando le toccavo con mani bambine, libere da ogni male. Tutti gli anni, in questo giorno che è il più corto che ci sia, vengono a ricordarmi che si comincia ad andare verso la luce.
E mentre mi affaccendavo con i miei pastorelli e il bue e l'asinello, dentro di me una vocina cantava l'ultima parte di Perfetta Letizia........................Se in mezzo a frate inverno,. tra neve, freddo e vento,
stasera arriveremo a casa e busseremo giù al portone bagnati, stanchi e affamati,ci scambieranno per due ladri, ci scacceranno come cani, ci prenderanno a bastonate e al freddo toccherá aspettarecon sora notte e sora fame, e se sapremo pazientare, bagnati, stanchi e bastonati pensando che così Dío vuole e il male trsformarlo in bene, tu scrivi che questa è:
perfetta letizia, perfetta letizia, perfetta letizia, ah, ah
........tant'è che a un certo punto mi sono anche detta che sono proprio scema, perché che gusto c'è a prendere le bastonate, vere o anche solo in senso metaforico?
E invece la vocina non se ne voleva andare e mi invitava a riflettere, mi diceva che invece finalmente io avevo capito che cos'è la Perfetta Letizia .........che non è mancanza di dolore, di sofferenza....anzi! Ma è mancanza di rabbia, di rancore, di voglia di rendere il male che ci viene fatto. Questa, mi ha detto la vocina, è la Perfetta Letizia.......e se ti rifiuti di crederlo, non capisci niente!
Ed è anche il prodigio delle mie statuine che vengono da lontano, dai recessi della mia vita, quando le toccavo con mani bambine, libere da ogni male. Tutti gli anni, in questo giorno che è il più corto che ci sia, vengono a ricordarmi che si comincia ad andare verso la luce.
venerdì 12 dicembre 2014
Il giorno più lungo
Il 'giorno più lungo' è passato! E come ho fatto in ogni 'giorno più lungo' della mia vita, mi sono seduta in silenzio e ho permesso che tutti i ricordi si impadronissero di me. Anche ieri sono arrivati da tutte le parti, con immagini, parole, canti, lacrime.........si sono mescolati in un carosello di colore, di calore dentro di me e alla fine si sono adagiati, anche loro in silenzio dentro il mio cuore. Così deve essere! E alla fine mi sono alzata portando dentro gli occhi, chissà perché, l'immagine del mio cane, i suoi occhi, la sua esuberanza e senza più esitare ho detto a quell'immagine: "Dai Bali! Andiamo via di qui!", sapendo in cuor mio, di voler portare con me tutto, ma proprio tutto ciò che mi è di più caro, e Bali rappresenta questo, come già l'ha rappresentato un'altra volta. Quella volta venne via con me trotterellando sulle sue zampe, senza voltarsi indietro, questa volta è venuto via con me trotterellando nel mio pensiero, senza voltarsi indietro!
Oggi è un altro giorno.
Oggi è un altro giorno.
domenica 7 dicembre 2014
Avanti
Odio andare avanti per inerzia! Tutto in mi si ribella a questa cosa. La vita deve essere vissuta giorno per giorno, con ciò che ti offre al momento, e scopro una volta di più, se è possibile, che proprio i momenti in cui la vita si tappezza di sconforto, di solitudine, sono quelli più fertili per la scoperta di se stesso. Chissà perché! Sono quelli in cui ci si riappropria di una dimensione sopita, relegata in un angolo nascosto di noi stessi, sono quelli in cui ritroviamo i sentimenti che pensavamo di aver dimenticato, le piccole cose di tutti i giorni, il piacere di un sorriso ricevuto e quello di uno sguardo silenzioso che vengono ad addolcire i momenti amari della giornata che stai vivendo. Avanti! Bisogna andare sempre avanti, camminare anche nelle giornate di pioggia e non solo in quelle di sole, come dice Coelho, per poter raggiungere la nostra destinazione, che esiste, ne sono certa, anche se ora, non so quale possa essere. Avanti! Nutrendosi dell'amore che dai ai tuoi cari e che ricevi da loro.......Avanti! provando a costruire un nuovo progetto, anche piccolo, che esca dalle tue mani e dalla tua mente......Avanti! sentendoti come quando eri giovane e pensavi che il mondo ti appartenesse....Avanti con il colore e la poesia che sono sempre stati la tua sola vera essenza e che fanno di te una persona che cammina a tre passi da terra, forse sconclusionata, senz'altro calpestata, è vero, ma anche finalmente .... libera.
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