mercoledì 6 novembre 2013

Altro che Lara Croft

Lo dicevo io che oggi sarebbe stata una giornata tutta da ricordare.......e piena di avventura. Lara Croft in confronto a me è un'educanda! Me l'ha confermato anche una delle mie ragazze nel suo messaggio di auguri che die proprio queste testuali parole: "Buon compleanno Giuly!! Sei sempre la più gnocca! ti abbraccio. Manu" Dico io...ma c'è proprio soddisfazione a ricevere messaggi così, se poi sono seguiti da altri messaggi altrettanto graditi,  e da telefonate dai tuoi più cari amici e dulcis in fundo da tuo figlio e da tua nuora col nipotino che vengono a portare un regalo tutto di cioccolato fondente e a condividere due gigantesche pizze per concludere la giornata. E nel mezzo? Tutta roba da ricordare....specialmente la vaschetta della crema appena fatta e messa a raffreddare in frigorifero, che si versa tutta quanta sul pavimento e lo scivolone che ci ho fatto sopra. Che dire poi del bicchiere rotto mentre lavavo i piatti e io convinta di aver ritrovato tuttti i pezzi di vetro, me ne sono ritrovato invevce uno infilato nel palmo della mano? E il tutto senza che uscisse una sola goccia di sangue? Ora mi ritrovo una mano stigmatizzata, che guardo con stupore ancora incredula che mi possa essere andata così bene....ma è il mio compleanno e niente oggi poteva andare storto, neanche le cose storte........e anche questo lo ricorderò negli anni avenire. E non è finita perché la festa e l'avventura per me sono appena cominciate  Infatti tra i regali ho ricevuto un buono di cento euro da spendere in libri e domattina per prima cosa andrò a comprarmene uno nella mia libreria preferita che poi è anche l'unica del mio paese, ma nella quale ci puoi trovare proprio tutto ciò che desideri.
Che dire di più? Oggi per me è stata una giornata di grazia, una di quelle giornate in cui anche le cose che in altri giorni mi avrebbero fatto incavolare, mi sono sembrate solo cose da mettere nel libro dei ricordi, un giorno che ho cercato di vivere in ogni attimo intensamente, tenendo a mente espressioni, gesti e parole.
Voglio concludere questa che per me è stata proprio una bella giornata, con le parole di Albert Einstein:

Ci sono due modi di vivere la vita. Uno è pensare che niente è un miracolo. L'altro è pensare che tutto è un miracolo.


 
Io oggi ho voluto vivere la mia vita pensando che tutto è un miracolo, compresa Lara Croft.

Mi regalo un sogno

..........perché è una brava ragaza....perché è una brava ragazza....perché è una brava ragazza....nessuno lo può negar!!!! Tanti auguri di buon compleanno cara Giuly. Me lo dovevo eh sì! me lo dovevo proprio! E' inutile dire che il compleanno è un giorno come tutti gli altri, che arrivati a una certa età è meglio non festeggiarlo, che tanto che c'è da festeggiare? 
Non l'ho mai pensata così e oggi meno che mai! Perché se per me tutti i giorni sono da festeggiare, figuriamoci se non festeggio quello in cui sono nata!
E già stamani i primi auguri me li ha fatti la macchinetta del caffè, che mi ha regalato dopo tanti giorni un caffè che non era schifoso e che è sceso subito nella tazzina, profumato,fragrante, senza che ci fosse bisogno degli interventi di tutti i santi che in questi ultimi giorni ho buttato giù dal letto perché venissero a darmi una mano. Poi è arrivato Ugo che mi ha fatto un miaooooooooooooo così prolungato che ho capito voleva dire "Auguri! che ne dici? festeggiamo con una dose supplementare di croccantini?" e così abbiamo fatto. Ma qual'è stata la sorpresa quando ho aperto il computer e sulla mia pagina 'I google', che non esiste più, ma chissà perché è rimasta,bianca come un fantasma, ma è rimasta,  ci ho trovato una sfilza di torte con le candeline e un 'buon compleanno' grosso così! Mi sono quasi emozionata! E poi nella posta il messaggio del mio figliolo oltremare, che mi è arrivato con una bellissima foglia rossa di acero e l'aria dell'Ohio che mi ha scompigliato persino i capelli! E siamo appena all'inizio della giornata.
Ma al di là di queste cose che fanno veramente piacere, sono io che mi sento diversa, proprio da compleanno, e gli anni non contano un bel niente, perché dentro c'è la stessa attesa della bambina di una volta, che in questo giorno si sentiva un personaggio importante e capiva la centralità di questo giorno nella sua vita, senza chiedere spiegazioni....accettandolo così semplicemente!
Oggi non so se il cielo sarà azzurro o foriero di pioggia, ma che importa? Sarà il mio cielo, quello che mi festeggia, quello che ho sempre avuto sopra la mia testa da quando è cominciata per me l'avventura della vita. E che avventura ragazzi! Neanche Indiana Jones, al meglio di sé può paragonarsi con me....... perché il succo è tutto qui! Vivere la vita come se fosse un'avventura ed essere consapevoli che il giorno in cui sei nato è il numero magico che ti ha permesso di entrare in questo 'grande gioco' che non finisce mai di stupirti e di darti sempre nuove sorprese, nuovi trabocchetti da evitare, nuove porte da aprire, nuovi ponti da attraversare, nuovi premi di cui godere..... e dipende tutto da te se sentirti sopraffatto da questo gioco che molte volte non sai gestire, o se indossare i panni di Lara Croft e accettare di volta in volta la sfida che ti presenta.
E allora un altra volta ancora ............ buon compleanno mia cara, carissima Giuly......e stai un pò di più con i piedi per terra perché tu non sei mai stata, non sei e non sarai mai come Lara Croft....via! C'è un limite a tutto........Lei è veramente troppo bella!
Già! Ma è il mio compleanno o no? E allora posso regalarmi un sogno?

martedì 5 novembre 2013

Lampi di felicità: le castagne

Oggi, in questo nostro mondo dello spreco, dove il pane si getta via con la stessa indifferenza con cui si getta per la strada il mozzicone della sigaretta (cosa deprecabile tra l'altro) c'è ancora gente che va a cercare castagne selvatiche per mangiarle, farci dolci, farci farina per la polenta e per il pane. Io la conosco questa gente e so che quei momenti per loro sono momenti di ricordo e di felicità..........E' buona la castagna , che vien dalla montagna! ai bimbi piace tanto, la mangiano col canto.......Se il riccio è un pò pungente, non conta proprio niente! E tu la mangerai, arrosto oppur ballotta.....è buona la castagna , che vien dalla montagna!
E non può non tornarmi  in mente la stupenda poesia di Trilussa che in due parole sintetizza il momento breve ed estremamente intenso che è dato dalla felicità.


C'è un'ape che si posa su un bottone di rosa: lo succhia e se ne va. Tutto sommato, la felicità è una piccola cosa.
19>

lunedì 4 novembre 2013

La notte bianca

Chi non conosce la 'notte bianca'?
Ormai la fanno in ogni dove, anche nel più sperduto paese dell'Himalaya.....ma io ho trovato il modo di farne una proprio tutta mia, insomma personalizzata, anche se ci sono arivata per caso. E così, giusto per non dimenticarmene, scrivo la ricetta che ha reso possibile la mia 'notte bianca'.

Metti che:
1) in un tranquillo pomeriggio di una tranquilla domenica decidi di fare la marmellata di castagne e dopo aver riempito i barattoli, raschi la pentola e ne viene fuori una ciotolina  icroscopica che metti in frigorifero......

2) tua figlia alle sette e mezzo di sera, decide di fare la ciaccia con il lievito istantaneo, un pò perché le va di farla, un pò per arrotondare la cena che consiste in due pezzi di pollo arrosto, avanzato dal pranzo e toglie il pollo dal forno per infilarci la ciaccia.........

3) nel frattempo tuo figlio ti chiama su skype per il consueto appuntamento domenicale.........

4) nello stesso preciso istante Remì e Semola, i nostri adorabili gattini tanto buonini, si fannofuori tutto il pollo.....

5) intanto siamo arrivati alle otto e un quarto, sempre di sera naturalmente, e non hai un minimo di voglia di tirare fuori qualcosa dal surgelatore e cucinarlo e il frigorigero è vuoto, ma così vuoto, che a parte qualche limone e qualche salsina piccante non c'è nient'altro.....naturalmente a parte il miomicroscopico avanzo di marmetllata di castagne...........che guardi con ochio porcino mentre ti dici:"Ma guarda come sono stata previdente!....mai buttare niente nella vita........"

 

.......................una volta messe insieme tutte queste cose, ti ritrovi a stendere la tovaglia in tavola e ad appoggiarci sopra una bellissima 'ciaccia' ancora calda calda, una lattina di birra per me e una di coca per mia figlia, acqua e vino, pane, che fortunatamente non mancava e la marmellata di castagne. Ti butti affamato su quello che c'è , mangi, bevi, dici "ma guarda come è buono tutto quanto".........................e poi, neanche devi aspettare tanto, che dico ? mezz'ora? ....e cominci a gonfiare, a gonfiare a gonfiare...... Ti viene il singhiozzo, di quello cattivo, di quello che non passa e allora dici  "va bene, andrò a letto.....così passa!" e non passa un bel niente, ed è così che nasce la 'notte bianca' che molte volte hai invidiato agli altri. 
La notte bianca in genere comporta tante cose: musei aperti, gruppi musicali, madonnari, graffittari....e tant'altro.
La mia notte bianca è stata caratterizzata da:
1 -  lungo momento di lettura,
2 -  studio di nuove espressioni scurrili,
3 - meditazione matematica sul conteggio delle pecore, 
4 - considerazioni filosofiche.scientifiche sul Tempo che di notte proprio non scorre,
5 - conseguente teoria che se uno vuol rimanere giovane dovrebbe vivere solo di notte,
6 -  impietoso momento in cui ho messo in seria discussione le mie facoltà mentali,
7 -  lotta con me stessa per andare in cucina e prendere un pò di citrosodina,
8 -  lotta che si è conclusa come sempre  dicendomi che tutto è meglio della citrosodina, anche una ciaccia che fa a cazzotticon la birra e la marmellata di castagne.

Tutto sommato una notte da ricordare e se volete fare l'esperienza ricordate.....basta un pò di ciaccia con lievito istantaneo, un pò di birra, un pò di marmellata di castagne ipercalorica ....e la 'notte bianca' è garantita.

domenica 3 novembre 2013

Buona domenica!

Buona domenica a tutti! Buon domenica ai miei cari, ai miei figli che si stanno svegliando in questo momento e a quelli che in questo istante dormono oltreoceano. Buona domenica alla mia mamma che si sta alzando, lo sento, e col suo passo faticoso si dirige verso la poltrona, pronta per il solito rituale del caffè mattutino; buona domenica ai mie quattro gatti, che miagolando alla porta di ingresso  hanno chiesto la solita razione di croccantini e poi si sono rimessi a ronfare in ordine sparso, sul letto, sul divano, sulla poltroncina.......Ugo sulla stampante. Buona domenica a chi si è messo in macchina per andare a fare una gita, visto che il tempo è bello, l'autunno parla di primavera e le foglie se si continua così si riattaccano agli alberi. Buona domenica a chi si prepara a riempire la cucina di profumi deliziosi che stuzzicano l'immaginazione e il palato e preparano l'incontro a tavola magari con amici, o con parenti, o con entrambi.....o magari non sono il preludio proprio di un bel niente, ma nascono solo dalla voglia di manfiar un bel piatto di tagliatelle o di gnocchi, o di pici, conditi con un sugo calorico e che fa un male, ma un male......alla faccia della solita insalata e mozzarella di tutti i giorni!. Buona domenica a chi deve per forza lavorare e può decidere di farlo col sorriso sulla bocca, perché gli conviene. Cambia forse di una virgola la tua domenica se vai al lavoro con il muso lungo? Una manciata di 'buona domenica' al cielo e che la faccia ricadere su quelli che soffrono, che sono soli, che non hanno il pane quotidiano e che per loro questa 'buonadomenica' diventi pane, amicizia, consolazione. Buona domenica a chi sente il bisogno di dire una preghiera e va in chiesa per ringraziare come sa, con parole sue,  per la nuova giornata che sta vivendo, per quelle che ha già vissuto, per la speranza nel domani o per il calcolo delle probabilità, ma comunque va a ringraziare......buona domenica alle campane che suonano e che comunque ci fanno ricordare che "domenica è sempre domenica" e tirano fuori dalle nostre menti sopite, e dai nostri cuori intirizziti, ricordi di altre domeniche che poi non sono neanche lontanissime, ma che ormai fanno parte di un altro mondo, di un'altra vita, di un altro modo di essere e di sentire................
Ma possibile che non si capisca l'errore che abbiamo fatto a voler rendere la domenica un giorno come tutti gli altri? Dove sono andati a finire il vestito e le scarpe della domenica nella nostra società consumistica, che ha fatto diventare domenica ogni giorno della settimana in ciò che parlava di avere, e l'ha annullata per ciò che riguardava l'essere?. Eppure 'essere ed avere' sono sempre stati  i due pesi che hann tenuto in equilibrio la bilancia del mondo e ce lo insegna la storia, che non si vive di solo essere, ma si vive ancor meno di solo avere.
Per quello che mi riguarda io 'ho' molto poco, ma un pochino 'sono' e proprio per rispettare questo mio equilibrio così faticosamente raggiunto e così difficile da mantenere, voglio proprio riappropriarmi della mia domenica, sentirla come un giorno diverso per il corpo e per lo spirito....rilassarmi e fare piccole cose che negli altri giorni non si fanno. Ecco! Questo pomeriggio mi dedicherò alla preparazione della marmellata di castagne, piccolo sfizio ghiotto, per la gioia di tutti coloro che amano questo dolce frutto! Non è un granché come domenica, ma può dare la sua gioia anche girare per mezz'ora un impasto profumato, mentre la mente se ne va a zonzo verso altri lidi...........

sabato 2 novembre 2013

Ologramma




Stamani mi sono svegliata in un completo stato di "atarassia" . Forse non è il termine esatto per descrivere come mi sento, ma senz'altro è quello che gli si avvicina di più. Insomma galleggio sopra tutto e i miei sentimenti sono azzerati, sono in uno stato di quiete, che in altri momenti si potrebbe chiamare "pace". Non so neanche se sto bene o no in questa condizione, ma la cosa in fondo in fondo mi preoccupa un pò, perché in genere questo stato  è il preludio di una grossa tempesta........un pò l'occhio del ciclone dove regna l'assoluta calma. Forse è meglio provare a farsi qualche domanda. Mi metto di fronte a me stessa   senza neanche l'aiuto ,di uno specchio e la mia immagine si focalizza davanti a me e mi guardo aspettando che le mie domande telepatiche abbiano risposta, ma tutto tace. Decido di avere pazienza e continuuando a guardare l'immagine che ho proiettato davanti a me  mi accorgo con stupore di aver barato con me stessa, perché senz'altro mi sono fatta più carina, più giovane, più pimpante. Leggere sfumature, che all'occhio profano non apparirebbero, ma a me, si perbacco! Sono o non sono io che sto proiettando il mio ologramma?
Basta questo per farmi uscire dal mio stato di quiete così innaturale, perché mi sono divertita nel constatare quanto riusciamo a mentire anche con noi stessi, forse involontariamente, ma con risultati eccellenti. Però che nbella sensazione...ne avevo proprio bisogno!  Mi fa bene sentirmi così, improvvisamente ladra di anni, camuffatrice della realtà, evasore sulla tassa del tempo che passa..........
"Ma guarda te che lazzerona!" mi sono detta con una punta di compiacimento nella voce. Sì! Era proprio compiacimento e forse era anche la risposta che attendevo e che mi diceva di  pensare un pò più a me stessa, alla mia vita, a divertirmi almeno qualche volta in più, e senz'altro il mio aspetto ne avrebbe guadagnatoin serenità e quindi anche in bellezza. Altro che "atarassia"! Altro che "pace"! Lo stato d'animo di stamani era solo la noia mortale di sapere che anche oggi avrei fatto le cose di ieri, scandite dagli stessi tempi, dalle stesse domande, dalle stesse risposte, dagli stessi problemi........UFFA!!!!!! Se in genere mi va bene così, ciò non vuol dire che mi debba per forza andare sempre bene. Oggi no ecco! Oggi è il giorno della ribellione a quella sensazione alienante che mi ha accompagnato da quando mi sono svegliata, fino ad ora! Non so ancora che farò per me, ma di sicuro qualcosa farò e l'atarassia e la pace la regalo a qualcun altro.............io ho bisogno di arrabbiarmi, di mandare qualcuno a quel paese, di commuovermi, di emozionarmi, di vivere insomma...........e perché no! di essere ancora carina!

venerdì 1 novembre 2013

Gli spioni


Mi è sempre piaciuta la parola Libertà, quella vera naturalmente, quella che. nasce nel rispetto di diritti e di doveri che devono esserne i paletti e allo stesso tempo i fari. 
 Detto questo aggiungo che il Pensiero nasce comunque libero e le scelte della nostra vita vengono tutte dal Pensiero, a meno che non siano imposte da altri e allora non si parla più di libertà .Si materializzano le catene, che possono essere messe anche a un intero popolo
L'uomo fortunatamente oltre al pensiero ha anche un'altra qualità grandissima che si chiama Intelligenza e fortunatamente attraverso questa riesce quasi sempre a poter fare andare il suo Pensiero nella direzione desiderata attraverso il sottile gioco del 'do ut des', rinunciando quindi a libertà di minor conto per poter avere quella libertà che poi diventa libertà dello Spirito. Questo già accade in seno alla propria famiglia di origine e poi nel rapporto di coppia. Se così non accade entra in gioco la Sofferenza, che non solo non è bella, ma apre la porta a tanti altri sentimenti negativi edistruttivi..........e mi sbaglio o l'uomo, qualsiasi uomo ha naturalmente una tensione alla ricerca della felicità?
Ora mi pare che la situazione già con questi presupposti sia abbastanza incasinata, anche se  millenni di tattica usata dal nostro cervello, ce l'hanno fatta diventare parte del nostro DNA.........ma oltre a questo aggiungerci anche lo spionaggio, questo mi sembra veramente troppo!!!
Eh sì! siamo spiati in ogni dove, in ogni mossa e anche ora, proprio in questo momento, mentre scrivo, pare che ci sia qualcuno che sta spiando, qui dentro il computer e a quello che mi hanno detto, questo qualcuno ha anche un nome. Si chiama Muscular. Anche il nome non mi piace, anzi mi fa proprio schifo! Mi fa venire in mente un essere ottuso e molto peloso. Non mi sono mai piaciuti gli spioni, a cominciare dagli asili fino ad arrivare ai governi, anche se so che sono sempre esistiti, basti pensare a tutte le guerre e ai vari Cicero che c'erano in giro da sempre, ai quali riconosco una buona dose di intelligenza. Del resto la crittografia è vecchia fin da quando l'uomo ha cominciato a fare i primi segni e ha sentito l'esigenza di comunicare a un altro uomo il suo pensiero senza che gli spioni di turno lo sapessero. Forse è nata quando gli uomini erano appena tre e uno era una donna e uno era uno spione così antipatico che gli altri due hanno inventato un codice che più o meno tradotto poteva dire "Stasera al calar del sole armati di clava che andiamo ad accoppare quel fetente" E che la spia non fosse la donna lo si evince dal fatto che l'umanità ha prosperato! E parecchio anche!
Tra pochi minuti, come ogni mattina dovrò andare in bagno e la cosa mi inquieta e non poco....e se spuntasse un occhi dal water proprio sul più bello? Speriamo almeno di centrarlo in pieno!
Ma perdindirindina, possibile che comincio sempre seria e finisco sempre a ridere? 
Però credo veramente nelle parole che ho scritto all'inizio, tanto si vede bene quando ho deciso di buttare la serietà alle ortiche! Ora andrò a prendere il mio caffè con bombolone, sperando che dalla tazzina non spunti una macchina fotografica che mi immortala a bocca piena di crema....ma attenzione.....la crema macchia e appiccica anche parecchio e io la mira ce l'ho buona......................