mercoledì 24 dicembre 2025

Quando verrà Natale

 Ciascuno vive l'attesa del Natale a modo suo. Anche chi dice di non credere sente che sta per arrivare un momento diverso dagli altri e si prepara a festeggiarlo nel modo che gli è più consono.

Io sono credente, anche se lo sono a modo mio, in una maniera molto intima e profonda, e che col passare degli anni sta diventando sempre più mia e sempre più lontana dalle luci e dal frastuono.

Io amo il silenzio che prelude al Natale, quel momento che può durare un attimo o anche giorni interi, quel silnzio che è dentro di me e che mi porta a farmi domande e a riflettere sulle domande che mi faccio. Molte volte so darmi delle risposte, ma il più delle volte no  e questo invece di deludermi mi rende contenta, perché se c'è una cosa che amo del Natale è l'aura di mistero che spande intorno a sé, l'atmosfera di dolcezza non cercata, neanche voluta, che ci avvolge anche a dispetto di noi stessi e del nostro andare, in una quotidianità, che molte volte non ci risparmia davvero. Ed è proprio questo non sapermi rispondere del perché questa storia nata duemila anni fa e che parla di un bambino,di una capanna, di una stella, continua a presentarsi agli  occhi della mia mente e del mio cuore con lo stesso fascino e la stessa attesa che avevo da bambina.

Di acqua sotto i ponti della mia vita ne è passata tanta e ha portato con sé gioia e dolore, esperienze e speranze, e se guardo me stessa riflessa in quell'acqua vedo una persona che è continumente cambiata, fino a diventare indifferente, per poi ritrovare un filo conduttore, non so neanche io quale, che mi ha spinto invece a cercare ancora, a farmi domande, a chiedermi chi sono, perché esisto, dove vado, a vivere la mia vita profondamente, anche quando è tanto faticosa.

E allora sento che il mio andare, il nostro andare, l'andare di tutto il mondo non è casualità, ma ha un senso. E questo senso io lo cerco anno dopo anno nel Natale, nella fiamma di una candela che da cinquantuno anni brilla per pochi minuti quando scocca mezzanotte. Ma che attimo di luce è sempre stato quello per me! Un momento in cui mi sembra che il senso della mia vita risplenda in quella fiammella, un momento che riaccede speranze sopite, certezze che vogliono continuare a esistere e che mi fanno dire di anno in anno che la parte più bella della mia vita deve ancora arrivare.

A


nche stanotte sarà così e accenderò la mia candela come sempre, in un momento intimo, solo mio....quando verrà Natale.